Professione Acqua, fondata nel 2002 da Rossana Prola, è una società di consulenza specializzata esclusivamente nel mondo piscine. L'azienda affianca enti pubblici, gestori, costruttori, produttori e clienti privati con servizi che spaziano dagli studi di fattibilità alla progettazione impiantistica, dalla formazione tecnica all'analisi dei consumi, fino alla documentazione normativa e alla sicurezza.

Un approccio globale per progettare, gestire e rendere sicure le piscine nel tempo

Una piscina non è un prodotto, ma una costruzione

Nel corso dell'intervista concessa a Eurospapoolnews, Rossana Prola ha ribadito un concetto chiave: la piscina viene ancora troppo spesso percepita come un semplice bene da acquistare e installare, quando invece è una vera opera edilizia e impiantistica.

Una piscina richiede infatti progettazione strutturale, corretto dimensionamento idraulico, impianto di trattamento acqua adeguato, rispetto delle normative tecniche e documentazione completa.

Secondo Professione Acqua, è proprio da questa errata percezione che nascono molte criticità del settore: si pensa che basti costruire la vasca, mentre il valore reale si trova nella fase progettuale e nella gestione successiva.

Il valore della corretta progettazione

Una progettazione corretta significa valutare fin dall'inizio forma della vasca, profondità, ricircolo dell'acqua, sistemi di sicurezza, accessi, consumi energetici e manutenzione futura.

Quando questi aspetti vengono sottovalutati, emergono successivamente problemi tecnici, costi aggiuntivi o contenziosi. Non a caso, Professione Acqua interviene spesso come consulente tecnico o supporto esterno per imprese che necessitano di competenze specialistiche.

Gestione e sicurezza vanno insieme

Alla qualità costruttiva deve affiancarsi una gestione consapevole. Controllo dei parametri dell'acqua, manutenzione degli impianti, formazione del personale e rispetto delle procedure sono elementi fondamentali per garantire sicurezza e durata nel tempo.

Secondo quanto emerso nell'intervista, la sicurezza non dipende soltanto da nuovi obblighi normativi, ma soprattutto dalla cultura della prevenzione e dalla responsabilità di chi utilizza o gestisce la piscina.

Formazione e crescita del settore

Un altro tema centrale è il ricambio generazionale delle imprese. Molte aziende stanno vivendo il passaggio alla seconda generazione, spesso caratterizzata da una formazione tecnica o universitaria più strutturata.

Per Professione Acqua questo cambiamento rappresenta un'opportunità importante: un settore più preparato, più consapevole e più orientato alla qualità.

Guardare oltre la semplice costruzione

Il messaggio finale emerso dall'intervista è chiaro: il futuro del comparto piscine passa da una maggiore professionalizzazione. Non basta costruire una vasca, occorre progettarla correttamente, gestirla con competenza e considerarla per ciò che realmente è: un impianto complesso che richiede conoscenza tecnica, responsabilità e visione di lungo periodo.